Vogliamo Savona pulita

Vogliamo Savona pulita

Vogliamo Savona pulita

Savona è governata dalla destra. Riuscita in cinque anni a portare l’azienda comunale per i rifiuti (ATA) al concordato fallimentare, pur avendo ereditato una situazione già difficoltosa. Ha lasciato la città in condizioni di sporcizia e di abbandono, tali da non poter più consigliare ad alcuna o alcuno di girarla.

Sono infatti all’ordine del giorno le immagini di giardini pubblici in stato di abbandono, strade sporche, bidoni stracolmi di spazzatura.

Non ci resta che piangere?

Ad oggi si è potuto porre rimedio solo grazie all’impegno di lavoratrici e lavoratori dell’azienda comunale e al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali. A questa situazione di estremo sfascio si è tentato di rimediare con un nuovo amministratore unico e un progetto di raccolta differenziata spinta. E’ ancora poco conosciuto, ma che nelle anticipazioni da un lato poneva la raccolta differenziata spinta, assunzione di personale e l’acquisto di nuovi mezzi e dall’altro l’aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti di quasi il 20%.

Obbiettivo Rifiuti Zero

Europa Verde ha sempre cercato di porsi come interlocutore propositivo del comune per giungere ad un sistema di raccolta, che puntasse all’obiettivo di “rifiuti zero” con azioni di riduzione, prevenzione, riuso, educazione ambientale. E’ anche stato suggerito di utilizzare ed adeguare il piano di raccolta differenziata a suo tempo predisposto dalla società ESPER, che non è mai stato avviato né dal centrosinistra, né dal centrodestra.

A questo punto , mentre il consiglio comunale studiava e approfondiva il piano realizzato dalla società incaricata da Comune e ATA (Contarina), sulla stampa locale appare la notizia secondo cui la Lega Nord, forza di maggioranza, avrebbe commissionato un piano ad una altra società con una filosofia largamente diversa, apparentemente meno costoso e che non avrebbe comportato assunzioni di personale (male), aumenti tasse e cambio di mezzi per la raccolta.

Un Dibattito importante per la Città di Savona

Noi Verdi per Europa Verde abbiamo pensato bene un ulteriore contributo ad un dibattito importante per la città. Tuttavia è necessario che si decida che la città torni finalmente pulita.

Il vicesindaco Arecco della Lega Nord attacca il suo partito, a stare a notizie di stampa, perché sostanzialmente questo piano sarebbe stato solo un attacco nei suoi confronti e della Giunta ma in realtà non esisterebbe.

Noi abbiamo riferito solo la cronaca di stampa ancora increduli di ciò che succede perché sembra di assistere alle lotte per il potere e alle congiure di palazzo degli ultimi tempi dell’Impero Romano d’Occidente.

Non sappiamo come continuerà questa triste storia. Una città sospesa in attesa di un segno di ritorno al decoro e al vivere civile. Cosa ci resta da fare:

a) Un appello al senso di responsabilità della destra savonese. Ritirarsi in buon ordine e dedicare questi pochi mesi almeno al decoro e alla pulizia della città. Fermare le lotte da “basso impero” o alla ricerca di amministratori e amministratrici da candidare di quel centrosinistra, di cui non facevamo parte. Tutto questo ha solo portato la città ad un deficit enorme e a colate continue di cemento.

Altrimenti:

b) Non ci resta che piangere sulle tristi sorti di una città, che sta sempre più affondando nel caos e nella sporcizia e col bitume sempre in attesa di collocazione governata da una triste giunta incapace anche di gestire l’ordinaria amministrazione?

Europa Verde Liguria

Gaia Amantini

Studentessa al terzo anno di Grafica e Comunicazione presso l’Istituto Caboto di Chiavari – GE si occupa della Grafica on site e di quella off site del sito internet di EuropaVerdeLiguria.itBioTigullio5Terre.it, di TigullioTrekking.it. Ama gli animali, la natura, lo sport e soprattutto i Motley Crue.