Situazione Demografica e Migranti

Situazione Demografica e Migranti

Situazione Demografica e Migranti

In questi giorni sono usciti dati veramente pesanti sulla situazione demografica regionale, con una Liguria che ha 15.000 abitanti in meno e soprattutto una delle popolazioni più anziane d’Italia, in cui ogni quattro abitanti uno ha più di 65 anni.
Questi dati dovrebbero far suonare parecchie campanelle d’allarme, come è giustamente suonata quella del Presidente dell’associazione Mediterraneo: Giorgio Pagano. Ma ciò non pare riguardare il Presidente Toti e tutta la destra, che governa le principali città liguri.

Sicuri delle nostre scelte?

A ben vedere purtroppo è indicativo quanto è successo in questi giorni a Ventimiglia, dove all’aggressione subita da un immigrato extracomunitario nulla ha detto la destra di governo del luogo neppure una condanna dell’incidente o la necessità di garantire una accoglienza degna alle persone migranti ma solo una continua serie di discorsi sull’ordine pubblico e sulla necessità del rispetto della legalità senza neppure cogliere il fatto che gli aggressori erano dei residenti in città e che qualunque tentativo di furto non può in alcun modo giustificare la rabbiosa e terribile reazione che vi è stata.

Sorge però una domanda:

E se dei migranti avessimo bisogno? E se invece di sostenere un inutile e costoso sistema di respingimento dei migranti e delle migranti, l’Italia e tutta l’Europa condannandone molte e molti a morte per annegamento o a finire nei lager libici, si utilizzassero le risorse per garantire un loro inserimento nel nostro territorio magari in settori tradizionali della vita socio-economica oggi spesso abbandonati accanto all’abbandono di politiche aggressive, se non di rapina verso i paesi del Sud del mondo e le loro risorse oltre alla necessità di garantire finalmente forme di giustizia climatica con un serio mutamento delle politiche ambientali e industriali?

Una politica di accoglienza

Una politica di accoglienza come quella impostata con l’operazione Mare Nostrum e da tante, tantissime, associazioni e realtà civiche e locali oltreché religiose andrebbe finalmente sostenuta fino in fondo perché bisognerà anche cambiare il sistema produttivo, le forme di integrazione e soprattutto anche le politiche interculturali da praticare soprattutto a livello scolastico.

Insomma delle persone migranti abbiamo sempre più bisogno e occorre rendersene conto senza accoglierle con fastidio e soprattutto, senza capire che sono stati tra i primi a pagare il grave peso della pandemia da Covid-19.

Occorrono regole precise e l’utilizzo del principio di legalità, che va però declinato nei termini costituzionali di conformità alla legge e non come fa la destra, in termini di sicurezza pubblica militare e nulla più senza neppure pesare le quantità di reati causati e da chi sono stati commessi.

Gaia Amantini

Studentessa al terzo anno di Grafica e Comunicazione presso l’Istituto Caboto di Chiavari – GE si occupa della Grafica on site e di quella off site del sito internet di EuropaVerdeLiguria.itBioTigullio5Terre.it, di TigullioTrekking.it. Ama gli animali, la natura, lo sport e soprattutto i Motley Crue.