Rialzo della Diga di Rapallo

Rialzo della Diga di Rapallo

Rialzo della Diga di Rapallo

Dopo la tragica vicenda delle terribili mareggiate degli anni scorsi con gravi danni costieri (barche sulla passeggiata a mare di Rapallo, imbarcazioni affondate) ora si mette mano alla ristrutturazione del bacino portuale Riva. Un ipotesi di innalzare la diga di protezione a 7,5 metri.

Porto Carlo Riva di Rapallo

Noi Verdi ci poniamo alcune domande:
a) Su quali dati è stata calcolata questa altezza?
b) La costruzione di una serie di porti turistici nel Tigullio, come ha inciso sull’andamento delle correnti marine?
c) Il limo portato da fiume Entella pur nel suo breve corso, dove si indirizza ora? Magari verso il centro del golfo innalzandolo?

Noi crediamo che non basti probabilmente la costruzione di una ulteriore diga di protezione, poiche’ il problema è molto complesso. Si dovrebbe investire il rispetto degli elementi naturali. Tuttavia, non si può nascondere il mare dietro un muro se non si ha una visione concreta. Una visione basata su studi fondati, su quale sia la situazione costiera del movimento delle correnti e pure dell’esigenza di tutela della biodiversità marina, oltreché della qualità delle acque.

Insomma noi chiediamo: su quali studi ci si basa per un nuovo intervento sul mare, come quello del porto Riva di Rapallo?
E giacche’ ne parliamo: dove è finito il contratto del fiume Entella?

Europa Verde Liguria