Nasce il Circolo di Europa Verde in Valle Bormida

Nasce il Circolo di Europa Verde in Valle Bormida

Nasce il Circolo di Europa Verde in Valle Bormida

In questo periodo di pandemia, grazie anche alla modalità online, si è costituito il circolo di Europa Verde in Valle Bormida. Si tratta di una importante presenza tesa a riaffermare anche nel territorio una presenza ecologista, che punta alla conversione ecologica dell’economia e alla lotta ai cambiamenti climatici.

Una complessa Situazione Industriale

Spiega Claudio Resio, referente del circolo: “La Valle Bormida ha conosciuto gravi situazioni ambientali e tuttora ad una complessa situazione industriale (Cokeria di Bragno) si associa una gravissima situazione occupazionale, oltre a problemi ambientali irrisolti ed ad una grave situazione sanitaria. Noi nasciamo con idee innovative di denuncia ma anche di proposta.”Resio continua: “Crediamo che si debba vigilare, denunciare ed agire insieme alle altre forze locali affinché le bonifiche delle aree inquinate siano completate dall’ACNA (alla diga di San Giuseppe) e nel contempo vogliamo aprire una vertenza, affinché nel territorio vengano ad insediare aziende innovative sotto il profilo dell’ambiente e della conversione ecologica dell’economia.”
Conclude poi: “bisogna anche ricordare i gravi problemi sanitari esistenti, poiché l’ospedale di Cairo Montenotte deve divenire il sito di una zona disagiata in modo da poter avere tutte le specialità mentre vi sono poi gravi problemi infrastrutturali, che devono privilegiare sicuramente la mobilità su rotaia attraverso il raddoppio delle linee ma anche guardare ad un necessario adeguamento dell’attuale sistema stradale. Crediamo che oggi vi siano tutte le condizioni per una svolta storica in Valle Bormida, se si guarda con occhi nuovi al Piemonte, che può essere un utile alleato, ma soprattutto se le forze civiche e di centrosinistra guarderanno al futuro con occhi nuovi e diversi. In particolare riteniamo estremamente positiva la scelta avvenuta a Cairo Montenotte di costituire un unico gruppo consiliare di opposizione, che ha sanato antiche divergenze e a cui ha partecipato pure Europa Verde con il nostro consigliere comunale: Nicolò Lovanio”.

Europa Verde Liguria