Green Economy

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Green Economy

Uscire dall’ecatombe economica è possibile, solo pensando ad una progettualità diversa. Concentriamo tutto in una sola parola: “Green Economy“. La Regione si renda protagonista del cambiamento, onde evitare lo sfascio economico sociale.

Lo sfascio economico sociale Ligure

La pandemia ha cambiato impoverendo, chiaramente, il nostro tessuto economico, abituato a vivere di turismo e attività collegate. Moltissime, ad oggi, sono le attività che sperano di potersi salvare e ripartire. E’ un dato di fatto, è inutile alimentare false speranze, i dati sono chiari e ora la politica deve accantonare discorsi e attuare qualcosa.

Siamo chiaramente solidali (anche se poco conta rispetto alle difficoltà) con chi è palesemente in emergenza economica, i soliti discorsi politichesi sono di poco conto, vengono fatti da chiunque negli sproloqui sentiti, pro e contro le tendenze, ma in fondo sono solo chiaccherate che porta via il vento. Chi è in difficoltà che alla finestra preoccupato spera di intravede un minimo di luce per pensare al domani, non ha bisogno di discorsi. Le parole, come diceva qualcuno, “non sono pugni di riso”. Inoltre se il domani ci riservasse i progetti di punta di questa classe dirigente, come Totilandia e il suo paese dei balocchi del turismo sull’Isola Palmaria, oggi più che mai è inconcepibile e inattuabile. Sommando poi la deregulation proposta, pressoché totale, ci rendiamo conto che andremmo ad impattare contro un metaforico iceberg e conseguente naufragio.

Sistema Sanitario Pubblico

Siamo stati ad osservare e non abbiamo parlato durante l’emergenza per non porre in essere polemiche futili e talvolta pretestuose. Tuttavia ad oggi ci rendiamo conto degli errori commessi da chi governa e sopratutto che questa classe dirigente, politicamente, è a fine corsa. Le loro idee sono poche e confuse, ma sopratutto invase da un egocentrismo e personalismo confluenti in un “culto della personalità” dei personaggi di questa classe dirigente quasi esasperante. Ricordiamo come all’inizio del loro mandato, che qualcuno si sostituì al “Colonello Bernacca” nelle previsioni del tempo e durante questa pandemia, ai primari degli ospedali con un bollettino medico quotidiano, dimenticando però che l’indebolimento del sistema sanitario pubblico è la loro opera omnia. Però, altresì, si sono ricordati di rivendicare di aver erogato 2 mascherine a famiglia, nei manifesti elettorali. E per il domani cosa prevedono lor signori? Che progettualità alternativa sono in grado di proporre, prendendo atto che per forza bisogna cambiare sistema? Nessuna proposta, ora si parla di spiagge e di come andare tutti al mare, intanto come sempre si prende tempo.

L’economia verde

Noi, un progetto alternativo, lo abbiamo e ben chiaro e concreto in un settore che è trainante a livello mondiale, ovvero investire decisamente nella “Green economy“.

Europa Verde chiede che venga istituito dalla Regione, tramite Filse, un fondo di erogazione a fondo perduto. Che possa aiutare chi converte la propria attività, in palese difficoltà, in una di “Green economy” innovativa e non inquinante e totalmente detassata per competenze e oneri comunali e regionali. Che per i primi 10 anni possa aiutare il sistema economico a ripartire in chiave diversa e sostenibile, salvando chi fa impresa da una situazione tragica come quella che già si sta manifestando (esempio con l’aumento delle richieste al banco dei pegni o peggio) e garantendo l’aumento della salvaguardia dell’ecosistema .

Europa Verde pensa e progetta la Liguria del domani. Cerca di salvare il nostro territorio da una catastrofe economica sociale, provando a invertire decisamente la rotta, parlando già della Liguria che verrà.

Europa Verde Liguria