Vacanze estive 2020

Vacanze estive 2020

Vacanze estive 2020

In queste ultime ore, oggi 17 maggio 2020, la disastrosa destra di governo della Regione Liguria sta cercando di riaprire le spiagge.

Liguri, andremo in spiaggia?

Noi di Europa Verde Liguria non intendiamo polemizzare con nessuno. Vorremmo solo fare alcune proposte operative. Da sottoporre, poi, anche al pubblico confronto, consci e consce che possano dare un contributo al problema dell’accesso al mare. Un interesse strategico per l’intera comunità Ligure.

Crediamo che il 2020 debba essere l’anno di profondi cambiamenti nella gestione turistica e quella del nostro mare.

Impianti di Depurazioni necessari

In primo luogo poniamo due problemi senza i quali possiamo litigare: in quali condizioni è il nostro mare, situato nell’ambito del PelagosSantuario dei Cetacei? Noi crediamo che non sia più tollerabile che il mare ligure non sia pulito. Esistono ancora comuni privi di impianti adeguati di depurazione. Citiamo Alassio in primis, seguita dall’intero Tigullio, giusto per rammentare località turistiche di fama internazionale. Chissà perché i “famosi commissari invocati per le opere pubbliche” non vengono citati per degli interventi urgenti e ormai indispensabili.

No alla Cementificazione Costiera

Riteniamo che, in secondo luogo, esista un serio problema di erosione costiera, che va inquadrato nella lotta al cambiamento climatico. Dobbiamo dire “NO” alla cementificazione costiera e soprattutto ad inutili opere portuali turistiche e non solo (Vado Ligure), fatte soprattutto in spregio alle correnti e alla normale dinamica del mare.

Prosperiamo in profondi cambiamenti

La regione ligure lascia solo il 30% del proprio assetto costiero alla libera balneazione! Chiediamo alla Regione: perché ha concluso un protocollo con gli stabilimenti balneari e non ha risposto ai comuni sulla gestione delle spiagge libere? Dobbiamo ribadire che il demanio costiero è un bene pubblico e che occorrerà giungere ad una corretta regolamentazione dei tratti di arenili in concessione, che, in quanto tali, sono sottoposti a scadenza e non sono ceduti “a perpetuum”.

Commercio Ambulante

Si potrebbe infatti, in tale caso, arrivare ad una soluzione come era stato prospettato per il commercio ambulante (sette anni di concessione + altri sette di rinnovo) per poi bandire le relative gare, per cui la concessione è sempre cedibile e non diminuisce il valore aggiunto di impresa.
Nel contempo però noi di Europa Verde Liguria vorremmo sempre rendere agibile il passaggio e l’accesso al mare e alle spiagge libere, di cui dovrà aumentare il numero, con criteri individuati dai comuni.

“Oltremare”

Noi vogliamo porre all’attenzione l’esperienza savonese dello “Scaletto senza scalini“: la cooperativa “Oltremare è riuscita negli anni a garantire  l’accesso al mare ai disabili. Oltre a posti di lavoro, il controllo e la pulizia di un lungo tratto di spiaggia libera.
Perché una simile attività sociale, già estesa ad altri comuni, non può essere portata, ad esempio, in tutta la Liguria? Perché il sostegno alla balneazione dei disabili non può affiancare il controllo degli accessi, la eventuale prenotazione tramite app e lo spostamento delle persone? Perché occorrerebbe pagare, secondo il duo Toti-Scajola, per accedere ad un bene pubblico come la spiaggia, quando con una attività di rilevanza sociale e un modesto contributo pubblico, si potrebbe realizzare una esperienza di grande valore sociale ed umanitario?

Il Sig. Presidente della Regione potrebbe darci delle spiegazioni, sempre prodigo di affermazioni, ma sempre silente sui programmi di interesse collettivo.

Europa Verde Liguria