La Fase 2 in Liguria

La Fase 2 in Liguria

La Fase 2 in Liguria

Passati ormai 3 mesi, con 200 esperti distribuiti in svariate Task Force, il governo non ha ancora realizzato un piano organizzato per il contenimento del contagio. Un piano che deve essere basato su tamponi, analisi, tracciamento, isolamento dei malati, coordinamento dei dati, ripensamento delle priorità sociali

L’andamento dei contagi in Liguria

L’unica soluzione che si è trovata, è la reclusione delle persone, il patetico dibattito sulla definizione dei congiunti e la lunghezza delle passeggiate.

A questo si aggiunge il preoccupante andamento dei contagi in Liguria, di cui la carenza nella capacità di intervento territoriale, provoca un aumento dei contagi in percentuale superiore alla media nazionale, come purtroppo quello dei decessi in base al totale dei positivi.

I verdi liguri, in presenza di questa desolante manifestazione di disorganizzazione del governo nazionale, sono pronti a fornire indicazioni e progetti. Noi chiediamo alla Regione di elaborare un piano territoriale che consenta di:

  • Monitorare le segnalazioni per attivare test rapidi ed estesi da effettuare a domicilio
  • Coordinare i dati acquisiti dalle ASL ed intervenire in modo efficace per spegnere eventuali focolai,
  • Predisporre misure di protezione razionalizzate degli individui,
  • Organizzare i trasporti pubblici anche in finanziamento a carico del bilancio comunale per favorire la riduzione della mobilità privata inquinante e definire forme di trasporto individuale alternative ed ecologiche
  • Ripensare la distribuzione degli orari lavorativi ed extra-lavorativi e le sue forme di attuazione, riprendendo antiche idee degli anni ottanta del secolo scorso sul piano regolatore degli orari della città,che si dovrebbe affiancare al Piano urbanistico e ai bilanci cittadini.Tutte misure indispensabili ed urgenti per restituire ai liguri il diritto a tornare a condurre la propria esistenza in modo dignitoso

Europa Verde Liguria