Domandiamo al Sindaco di La Spezia Peracchini

Domandiamo al Sindaco di La Spezia Peracchini

Domandiamo al Sindaco di La Spezia Peracchini

La sera del giorno 16 febbraio si è svolto a La Spezia un consiglio comunale monotematico per discutere della situazione della centrale ENEL in dismissione.

Centrale ENEL di La Spezia? Silenzio Stampa?

Il “normalmente silente” Sindaco spezzino Peracchini ha annunciato a tutti e a tutte che il Governo aveva confermato la dismissione dei gruppi a carbone entro la fine del 2021, anche se non ha chiarito tante altre cose. Tuttavia non possiamo pretendere molto da una destra, che, invece di cercare l’accordo dei gruppi consiliari, vota una propria mozione, e informa che il consiglio comunale a questo punto era pure inutile.

Noi di Europa Verde però vorremmo porre al Sindaco Peracchini alcune domande:

a) In primo luogo: cosa pensa del progetto di convertire la centrale a turbogas secondo le intenzioni di ENEL, su cui la Regione non si pronuncia e su cui il Comune non chiede scelte precise e univoche a Toti?

b) In secondo luogo: cosa pensa di mettere al posto della Centrale? O meglio, non ritiene prioritaria la bonifica a carico di chi ha inquinato?

c) Successivamente: considerato che ENEL pensa di trasformare buona parte dell’area in un maxi parcheggio di container, perché non si affronta concretamente con l’Autorità Portuale di La Spezia e Carrara se e quanto spazio possa occorrere per la crescita del porto ma soprattutto quanti posti si possono produrre in termini di occupazione, se si possano insediare nuove imprese e come si possa il tutto conciliare con la bonifica e l’elettrificazione dell’area portuale?

d) E’ possibile poi creare nell’area un polo di energie rinnovabili volto anche alla possibile produzione di idrogeno utile anche per fornire energia al porto? Esistono già studi ed esperienze in materia, ma si potrebbe creare una reale alternativa occupazionale verde e qualificata, oltre ad avviare una struttura di ricerca scientifica internazionale?

A questo punto crediamo che la destra spezzina possa solo fare una cosa: andare in comune, chiudere la porta e lasciare la cittadinanza libera di esprimersi, prima che scelte disastrose possano essere compiute sulla testa della comunità spezzina.

Europa Verde Liguria

Gaia Amantini

Studentessa al terzo anno di Grafica e Comunicazione presso l’Istituto Caboto di Chiavari – GE si occupa della Grafica on site e di quella off site del sito internet di EuropaVerdeLiguria.itBioTigullio5Terre.it, di TigullioTrekking.it. Ama gli animali, la natura, lo sport e soprattutto i Motley Crue.