Diritti animali e randagismo

Diritti animali e randagismo

Diritti animali e randagismo

Se si passa in via Piave a Savona la Lega Nord effettua una raccolta di cibo per animali. Io credo che sia un’iniziativa utile anche se noi di Europa Verde – Verdi lo abbiamo fatto tante volte senza però legare ciò ad un simbolo di partito, poiché la battaglia per i diritti animali e contro il randagismo dovrebbe essere un fattore di civiltà comune e non di parte.

Serve una politica rispettosa per gli animali

Accettiamo comunque il dato di fatto e subito sorgono alcune domande:

a) Perché proprio la Lega Nord in Regione ha cercato in tutti i modi in questi anni di approvare leggi a sostegno della caccia?

b) Perché proprio la Lega Nord ha dato il proprio assenso allo smantellamento del corpo di polizia regionale, che poteva intervenire nei boschi a tutela delle persone, degli animali e dell’ambiente? ( Pure questa è sicurezza caro dott. Schirru );

c) Perché  la Lega Nord, oltre a votare leggi contro i parchi, continua a sostenere la caccia di selezione agli ungulati, rifiutandosi di prendere in considerazione pareri di esperti per approcci sensati e nonviolenti al problema della crescita esponenziale di questi animali?

A Savona poi la giunta della sindaca “in dismissione” ha particolarmente brillato per:

a) Ordinanza contro il passeggio dei cani in centro;

b) Nessuna spiaggia di libero accesso per animali;

c) Disastrosa manutenzione delle oasi canine (rimesse in sesto ultimamente), che ben si inquadra nel disastro più generale del decoro urbano;

Noi da anni chiediamo una politica rispettosa dei diritti animali a cominciare dalla costituzione di un ufficio del Garante dei diritti animali in comune fino ad arrivare ad un eventuale aggiornamento delle colonie feline libere. Una politica che porti avanti insieme i diritti degli animali con il decoro urbano cittadino, poiché non si può negare che oggi Savona stia affondando nel caos, nella spazzatura e nella sporcizia con scarsa considerazione per l’igiene pubblica.

Noi crediamo infine che vada ricostituita l’area protetta alla foce del torrente Letimbro e soprattutto che si cominci una politica di contenimento dei piccioni insieme alle associazioni animaliste. Se si vuole, con il dialogo e la ragione, e non con “l’elemosina”, si può ottenere tutto.

Questo fa anche la differenza fra l’Agenda di Russo, che abbiamo scelto, e l’alleanza di chi ha governato Savona fino a ieri e che si candida forse a tornare nei boschi a sparare a tutti gli animali che si muovono.

– Danilo Bruno

Europa Verde Liguria

Gaia Amantini

Studentessa al terzo anno di Grafica e Comunicazione presso l’Istituto Caboto di Chiavari – GE si occupa della Grafica on site e di quella off site del sito internet di EuropaVerdeLiguria.itBioTigullio5Terre.it, di TigullioTrekking.it. Ama gli animali, la natura, lo sport e soprattutto i Motley Crue.