Delibera del Comune di Spotorno

Delibera del Comune di Spotorno

Delibera del Comune di Spotorno

In queste ore la Federazione dei Verdi – Europa Verde Liguria, ha presentato le proprie osservazioni alla delibera del Comune di Spotorno, relativa alla zona di Maremma. Il Comune dietro ad una inesistente necessità di risanare, o meglio rigenerare, un‘area con presunte zone di disagio, come quella di Maremma, collocata all’ingresso di Levante della città, ha previsto l’ennesima colata di cemento.

Fermare la Colata di Cemento è un dovere civico

Il Comune, dopo la bocciatura regionale di un primo intervento di circa 16.000 metri cubi, ora ne propone uno di 30.000 metri cubi di edilizia privata e turistica. Ha ottenuto in cambio un parziale rifacimento di una passeggiata. Una passeggiata di fatto inesistente, poiché si tratta di un marciapiede asfaltato, lavori sul terzo molo ma solo per un lotto, la sistemazione idraulica dell’area, che è collocata in zona rossa e quindi nulla si può edificare. Se non si risolvono i problemi di assetto idrogeologico e di una rotatoria, oltre a perdere numerosi posti macchina (a danno dei bagni marini ivi esistenti), senza alcuna logica di mobilità alternativa.

Noi riteniamo che la zona di Maremma, rappresenti una salutare pausa fra il cemento di Torre del Mare e l’abitato di Spotorno. Sarebbe utile conservare il paesaggio e al più mettere in sicurezza e intervenire sull’hotel Pippo, se la proprietà ritiene di riaprire.
Si tratta infatti di un paesaggio anche collinare, che richiama la macchia mediterranea, tratti terrazzati e coltivati ad olivo, nonché aree che richiamano l’antica pineta, che copriva tutta la zona collinare retrostante Spotorno in antichità, caro quindi al poeta Camillo Sbarbaro, che qui visse a lungo e fu sepolto.

Bisognerebbe quindi fare:
a) In primo luogo dotare Spotorno di un Piano regolatore, visto che da circa cinque anni giace in un cassetto e si continua ad andare in variante ad uno strumento vecchio;
b) Mettere in sicurezza l’area dal punto di vista idrogeologico con i contributi regionali e/o statali, visto che in questi anni nulla è stato chiesto o fatto dal Comune a proposito di cominciare dalla sistemazione del movimento franoso ivi esistente storicamente;
c) Sistemare la mobilità stradale, in accordo con ANAS, poiché si tratterebbe di intervenire proprio sulla strada statale di cui è competente l’azienda predetta.

Niente giustifica quest’intervento

Noi Verdi riteniamo che nulla giustifichi un intervento di 30.000 metri cubi di cemento. Sarebbe opportuno procedere alla piantumazione di alberi affinché Spotorno possa concorrere alla riduzione del calore percepito e soprattutto alla lotta al Cambiamento Climatico.
Per tali ragioni abbiamo fatto appello ai consiglieri comunali di non approvare questo progetto, il quale in assenza di strumento urbanistico nuovo, non ha alcun senso. Ribadiamo il nostro sostegno alle battaglie condotte dall’opposizione. Diamo il nostro appoggio all’intelligente e continuo impegno del consigliere Franco Riccobene.

Europa Verde Liguria