Bagni La Playa

Bagni La Playa

Bagni La Playa

Questa volta non possiamo lamentarci, poiché i consiglieri comunali savonesi hanno raccolto il nostro appello ed hanno espresso un netto no allo spostamento dei bagni La Playa alle Fornaci, evidenziando proprio i nostri motivi di opposizione:

a) Non si possono utilizzare altri metri di spiaggia libera delle Fornaci per operazioni di compensazione;

b) La vicenda era in realtà strettamente collegata ai rischi di cementificazione, che incombono sul litorale di ponente;

Alternativa Civica ed Ecologista

Ora noi di Europa Verde, che stiamo lavorando con altre forze alla costruzione di un’alternativa civica ed ecologista a sostegno della candidatura di Marco Russo a sindaco di Savona, ribadiamo il nostro impegno:
a) Per una spiaggia libera ed una qualità delle acque di alto livello;
b) Per la netta riduzione del consumo del suolo a favore di azioni di contrasto al cambiamento climatico tramite la piantumazione di alberi, una politica energetica a sostegno delle rinnovabili, una azione a favore del social housing, del co-housing e dell’edilizia popolare;
c) Un impegno affinché al Lungomare di Ponente si associno spiagge, strutture per le attività all’aperto sportive, culturali e sociali ed eventualmente strutture ricettive;
d) Per una azione affinché Villa Zanelli possa ancora diventare il museo del Liberty.

Questa in estrema sintesi è la Savona che sogniamo e per cui crediamo che valga la pena battersi.
Alla destra che ha portato la città ad un ulteriore disastro chiediamo di fare un passo indietro, restituendo le chiavi del comune e andandosene a casa.

Savona non può reggere altri cinque anni di questo non-governo e indecisione, o meglio di decisioni solo a favore di processi di privatizzazione.

Europa Verde Liguria

Un altro Entroterra è possibile

Un altro Entroterra è possibile

Un altro Entroterra è possibile

Dinanzi alla grave situazione determinatasi a seguito della Pandemia da covid 19, che ha pesantemente inciso sugli strati più poveri e più fragili della società riteniamo che un nuovo discorso, che investa pure la transizione ecologica, debba essere fatto pure le aree interne della nostra regione, tenendo presente che la pandemia ha solo accentuato gravi situazioni di abbandono e spopolamento già esistenti.

L’Entroterra Ligure

La Liguria è interessata da un paesaggio interno, che tocca sia la catena alpina con i 2000 metri del monte Saccarello in Provincia di Imperia, e quindi il territorio della Convenzione delle Alpi, che l’area appenninica, ed un territorio ristretto poiché la distanza dal mare è relativamente poca.

Sotto questa luce devono essere visti gli interventi da predisporre perché proprio il discorso alpino richiama una nozione di altri popoli e di scambi socio-culturali, che portano immediatamente il nostro pensiero all’Europa e alla necessità di una struttura federale unitaria europea, che sappia governare i processi della lotta al Cambiamento Climatico e della Transizione Ecologica. Read more

Rischi Ambientali a Savona

Rischi Ambientali a Savona

Rischi Ambientali a Savona

Secondo notizie di stampa il Vicesindaco di Savona si sarebbe adirato poiché le minoranze avrebbero messo insieme le pratiche dello spostamento dei bagni La Playa, con il progetto di nuove villette a Zinola, nell’area dove si trovavano i bagni.

Rischi non compresi a Palazzo Civico

Vorremmo, così per la cronaca, segnalare al Vicesindaco che un mese fa eravamo intervenuti sul punto per evidenziare ciò che la anche minoranza consiliare finalmente pone in evidenza, e cioè i rischi di una pesante colata di cemento sul lungomare di ponente. Read more

Scarseggiano gli Spazi Pubblici

Scarseggiano gli Spazi Pubblici

Scarseggiano gli Spazi Pubblici

Giovedì 29 aprile in consiglio comunale approderà la vicenda dei bagni La Playa su cui siamo già intervenuti, come le altre minoranze. Ora chiediamo alla minoranza e alla parte responsabile della maggioranza (ammesso che esista ancora una maggioranza e al suo interno una parte più responsabile) di votare contro con un secco e chiaro no.

Il Litorale di Zinola

Noi crediamo, infatti, che lo spostamento di altre 70 cabine nella zona delle Fornaci significhi andare a ridurre gli spazi pubblici di utilizzo di uno dei litorali più belli e frequentati di Savona.

Un litorale dove ormai cominciano a scarseggiare gli spazi pubblici. Mentre gli stessi non scarseggiano in altre zone come Zinola o Legino. Non ha senso dire che l’equilibrio fra spiagge libere e in concessione è mantenuto, quando evidentemente si ricollocano gli stabilimenti privati sempre nella stessa zona delle Fornaci. Nel contempo crediamo che il no vada esteso all’ennesima colata di cemento, che sta profilandosi sul litorale di Zinola. Read more

Situazione Vaccini

Situazione vaccini Europa Verde Liguria

Situazione Vaccini

Noi Verdi abbiamo sempre creduto che la politica dovesse stare fuori dalle vicende dell’erogazione dei vaccini e che l’obiettivo di una massiccia campagna vaccinale fosse uno scopo condiviso da tutte e da tutti.

Il Federalismo Regionale ha creato solo danni

Dobbiamo continuare ad assistere a ritardi e presunte inefficienze regionali, a stare a notizie di stampa, oltre ad inaugurazioni di hub come quello genovese, di cui non si riesce a capire la reale incidenza sul piano vaccinale regionale sotto il profilo particolare dell’accelerazione della campagna di somministrazione dei vaccini, volendo lasciare stare le polemiche pesanti scoppiate nel weekend, anche se riteniamo che molte di esse potrebbero avere un certo fondamento. Read more

Fornitura di Vaccini in Liguria

Fornitura di Vaccini in Liguria

Fornitura di Vaccini in Liguria

Oggi il Presidente della Regione Toti ha annunciato secondo notizie di stampa che la Liguria sarebbe sesta nella fornitura di vaccini e che lunedì con l’intervento del generale Figliuolo e del dott. Curcio verrà inaugurato il nuovo hub della Fiera del Mare di Genova.

Ma sarà tutto così? Oggi la stampa parla di:

a) Difficoltà per le persone fragili; Read more

Consumo di Suolo in Italia

Consumo di Suolo in Italia

Consumo di Suolo in Italia

“Secondo l’ISPRA – Istituto Superiore di Protezione Ambientale – il consumo di suolo in Italia non conosce soste, pur segnando un importante rallentamento negli ultimi anni. Dopo aver toccato anche gli otto metri quadrati al secondo negli anni 2000 (tra i sei e sette metri quadrati al secondo è la media degli ultimi cinquanta anni), il rallentamento iniziato negli anni 2008-2013 a causa della crisi economica si è consolidato negli ultimi due anni con una velocità ridotta di consumo del suolo, che  però sistematicamente e ininterrottamente continua, a ricoprire aree naturali e agricole con asfalto e cemento , fabbricati residenziali produttivi , centri commerciali , servizi e strade.”(dalla sintesi della proposta di legge di iniziativa contro il consumo del suolo del Forum Salviamo il Paesaggio”).

Gravità della Situazione Consumo del Suolo

Questo dato rende palese, se ancora fosse necessario, la gravità della situazione in tema di consumo del suolo e soprattutto la stretta connessione fra questo fenomeno , il cambiamento climatico e il dissesto territoriale su cui ogni ente locale è chiamato ad intervenire anche perché mai più vorremmo assistere a gravi fenomeni come la distruzione di Cà di Ferré o il tragico crollo del cimitero di Camogli. Read more