Biotigullio5terre

BioTigullio5Terre

Biotigullio5terre

E’ nato in questi terribili tempi di pandemia un portale: biotigullio5terre.it, che punta alla conoscenza del territorio del Levante ligure e della zona della Lunigiana. Il portale è stato creato dalla “Famiglia per il Clima” ovvero Barbara, Massimiliano, Gaia ed Emanuele Amantini di Zoagli. Essi, a cominciare dall’inventiva di Massimiliano, hanno creato un portale, che punta in primo ad una corretta definizione socio – culturale dei territori, che non possono essere definiti genericamente “Levante Ligure” ma assumono una propria fisionomia sociale e storico – culturale, essendo anche interessati da contatti molto stretti con le regioni confinanti (Toscana ed Emilia Romagna) oltre ad aver dato origine a specifiche realtà locali.

Una Famiglia per il Clima

Il portale (questo è sicuramente uno dei suoi pregi) propone percorsi di conoscenza del territorio, ricette e le aziende locali a Km 0 ma soprattutto mette direttamente in contatto la persona con il territorio nel senso che non vi è alcuna intermediazione fra l’utente e l’azienda interpellata per cui il rapporto costruito sul portale è solo di “amicizia e conoscenza” poi saranno le singole persone a trattare direttamente.
In un mondo ormai volto agli acquisti online, alla fretta continua e alla pretesa di conoscere la complessità di un territorio come quei “proverbiali Giapponesi”, che in una settimana visitavano tutta l’Italia, facendo tante fotografie e non comprendendo praticamente nulla un simile portale è come una goccia d’acqua o di buon senso nel deserto e nelle aridità dell’assenza di relazioni umane. Read more

Ri-acquisizione del bene pubblico

Ri-acquisizione del bene pubblico

Ri-acquisizione del bene pubblico

Ribadiamo pubblicamente come Europa Verde la nostra adesione convinta senza dubbi di ambiguità al presidio annunciato di venerdì 18 giugno davanti alla Prefettura di Genova per respingere e sollecitare una inversione radicale di rotta sulle modalità di ri-acquisizione del bene pubblico Autostrade così come annunciato dal Governo Draghi.

La gestione di Aspi

Chi l´avrebbe mai detto che lo Stato italiano, per togliersi la macchia di aver privatizzato la concessione più importante del paese (quasi 3 mila km di rete su 6 mila km complessivi), dovesse sborsare 9,1 miliardi di euro ai responsabili della tragedia del ponte Morandi per subentrare nella gestione di Aspi? Read more

Politica di Tutela del Mare

Politica di Tutela del Mare

Politica di Tutela del Mare

In questi giorni è apparsa sulla stampa locale la notizia secondo cui il Flag – Gruppo di Azione Costiera, presieduto dal senatore leghista Ripamonti, avrebbe inaugurato un info point sulla pesca ad Andora.

Riequilibrio del Mare

In esso sarebbero previste, tra le altre cose, leggendo il sito apposito (www.flagsavonese.it) :
a) Strutture destinate a rafforzare il ruolo delle comunità di pescatori professionisti;
b) Corsi di aggiornamento per pescatori;
c) Conoscere ed acquisire nuove competenze;
d) Cogliere nuove opportunità di mercato;
e) Sviluppare nuove attività di pesca; Read more

Convocazione Assemblea Congressuale Federazione dei Verdi

Convocazione Assemblea Congressuale Federazione dei Verdi

Convocazione Assemblea Congressuale Federazione dei Verdi

Care Amiche e cari amici, vi informo su indicazione dei nostri co-portavoce regionali: Lia Giribone e Sebastiano Sciortino della convocazione dell’assemblea congressuale della Federazione dei Verdi di Genova. Preciso che in questa fase le assemblee congressuali dei Verdi e di Europa verde si svolgeranno in forma separata stanti le disposizioni congressuali e legislative nazionali. Tutto il materiale congressuale, comprensivo di note esplicative, modifiche statutarie, norma transitoria e numero delegati sono accessibili al sito europaverde.it  cliccando sulla homepage -> alla voce assemblea costituente -> al link Assemblea costituente Europa Verde.

Il congresso si svolgerà presso il circolo Capitini (g.c. da Luigi Fasce) a Genova presso vico S.Antonio, 5/3 scala A

Sabato 12 giugno 2021 alle ore 10, con il seguente ordine del giorno:

a) Insediamento congresso;

b) Relazione introduttiva, presentazione modifiche statutarie, presentazione lista e delegate/i al congresso di Chianciano;

c) Votazione delegate/i ed eventuali documenti politici. Si presume di poter concludere i lavori entro le ore 13. Si è deciso di invitare all’incontro anche i co-portavoce dei Giovani Europeisti verdi (GEV);

La riunione in presenza avverrà nel completo rispetto delle regole anti-covid compreso il distanziamento.

D’ordine dei co-portavoce

Danilo Bruno

Europa Verde Liguria

Sentenza Ilva di Taranto

Sentenza Ilva di Taranto

Sentenza Ilva di Taranto

La Federazione Ligure di Europa verde esprime la propria soddisfazione per la sentenza al tribunale di Taranto sul processo “ambiente svenduto”. Rammenta che la federazione Nazionale dei Verdi si era costituita parte civile nei confronti di accusate ed accusati di aver avvelenato una intera città. Ribadisce ancora una volta la propria soddisfazione all’esecutivo nazionale ed in particolare per il loro particolare impegno ad Angelo Bonelli e ad Anna Mariggiò, avvocata di parte civile. Conferma il proprio impegno per una crescita sostenibile ed equilibrata della Liguria, ribadendo che l’ILVA è sempre una ed anche la lotta per la bonifica e condizioni di lavoro migliori a Genova come a Novi Ligure così come a Taranto perché UNA E’ LA LOTTA E UNA L’AZIENDA.

Europa Verde Liguria

I Tavoli delle 14

I Tavoli delle 14

I Tavoli delle 14

Il giorno 20 maggio 2021 l’Associazione nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) sez. Liguria ha annunciato con un comunicato stampa l’avvio di una serie di tavoli denominati “i tavoli delle 14”, con cui dal 26 maggio al 17 giugno i piccoli comuni liguri saranno chiamati a discutere e dibattere i loro problemi per concludere in una sorta di assemblea generale alla presenza di Toti e Bucci, in veste di presidente regionale ANCI il 23 giugno.

Cari piccoli Comuni vi scriviamo

Si tratta sicuramente di un appuntamento importante in cui i 183 comuni liguri con meno di 5000 abitanti su 234 potranno trovare una sede di confronto e di dibattito. Noi di Europa Verde riteniamo che proprio i dati riferito precedentemente dovrebbero far realmente riflettere sulla situazione istituzionale regionale e sul fatto che la decisione di abolire le Comunità Montane senza sostituirle con una politica di deciso sostegno alle Unioni Comunali o ai Parchi, non sia stata proprio una scelta presa con una attenta valutazione.
Nel contempo però pensiamo che nel comunicato stampa venga fatto dal Presidente della Consulta Ligure dei Piccoli Comuni un lungo, e forse, confuso elenco di problemi dove al Covid-19 si affiancano i tabaccai e alla banda larga l’ufficio postale.

Noi proponiamo agli enti locali il nostro manifesto per l’entroterra, che prevede in primo luogo uno sforzo regionale collettivo per il ripopolamento delle zone interne dove alle persone residenti siano garantiti i diritti costituzionali dalla salute, ai servizi sociali, alla mobilità collettiva affinché, come abbiamo scritto, nelle zone interne risuonino finalmente di nuovo le grida di gioia dei bambini e delle bambine e non solo le campane a morto delle chiese.
Vi inviamo in forma aperta copia del nostro documento in calce al presente testo e in allegato oltre ad uno specifico invito ad ANCI Liguria nella speranza che vi sia una occasione per poterne discutere insieme.

Europa Verde Liguria

Situazione Demografica e Migranti

Situazione Demografica e Migranti

Situazione Demografica e Migranti

In questi giorni sono usciti dati veramente pesanti sulla situazione demografica regionale, con una Liguria che ha 15.000 abitanti in meno e soprattutto una delle popolazioni più anziane d’Italia, in cui ogni quattro abitanti uno ha più di 65 anni.
Questi dati dovrebbero far suonare parecchie campanelle d’allarme, come è giustamente suonata quella del Presidente dell’associazione Mediterraneo: Giorgio Pagano. Ma ciò non pare riguardare il Presidente Toti e tutta la destra, che governa le principali città liguri.

Sicuri delle nostre scelte?

A ben vedere purtroppo è indicativo quanto è successo in questi giorni a Ventimiglia, dove all’aggressione subita da un immigrato extracomunitario nulla ha detto la destra di governo del luogo neppure una condanna dell’incidente o la necessità di garantire una accoglienza degna alle persone migranti ma solo una continua serie di discorsi sull’ordine pubblico e sulla necessità del rispetto della legalità senza neppure cogliere il fatto che gli aggressori erano dei residenti in città e che qualunque tentativo di furto non può in alcun modo giustificare la rabbiosa e terribile reazione che vi è stata.

Sorge però una domanda:

E se dei migranti avessimo bisogno? E se invece di sostenere un inutile e costoso sistema di respingimento dei migranti e delle migranti, l’Italia e tutta l’Europa condannandone molte e molti a morte per annegamento o a finire nei lager libici, si utilizzassero le risorse per garantire un loro inserimento nel nostro territorio magari in settori tradizionali della vita socio-economica oggi spesso abbandonati accanto all’abbandono di politiche aggressive, se non di rapina verso i paesi del Sud del mondo e le loro risorse oltre alla necessità di garantire finalmente forme di giustizia climatica con un serio mutamento delle politiche ambientali e industriali?

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