Vogliamo Savona pulita

Vogliamo Savona Pulita

Savona è governata dalla destra. Riuscita in cinque anni a portare l’azienda comunale per i rifiuti (ATA) al concordato fallimentare, pur avendo ereditato una situazione già difficoltosa. Ha lasciato la città in condizioni di sporcizia e di abbandono, tali da non poter più consigliare ad alcuna o alcuno di girarla.

Sono infatti all’ordine del giorno le immagini di giardini pubblici in stato di abbandono, strade sporche, bidoni stracolmi di spazzatura.

Non ci resta che piangere?

Ad oggi si è potuto porre rimedio solo grazie all’impegno di lavoratrici e lavoratori dell’azienda comunale e al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali. A questa situazione di estremo sfascio si è tentato di rimediare con un nuovo amministratore unico e un progetto di raccolta differenziata spinta. E’ ancora poco conosciuto, ma che nelle anticipazioni da un lato poneva la raccolta differenziata spinta, assunzione di personale e l’acquisto di nuovi mezzi e dall’altro l’aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti di quasi il 20%. Read more

Un appello al senso di responsabilità

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi

Dinanzi alla grave situazione pandemica e all’accorato appello al senso di responsabilità nazionale da parte del Presidente Mattarella, non si può far finta di niente.

Noi di Europa Verde Liguria, crediamo che il nostro paese sia chiamato ad una prova importante. Una prova che incita alla difesa dei valori costituzionali, alla discussione del Recovery Plan da convertire finalmente in senso ecologico, per permettere quella conversione ecologica, a cui l’Europa ci chiama e di cui l’Italia ha bisogno. Read more

Vendita di parte di Piazza di Portovenere

Piazza Spallanzani Portovenere

Vendita di parte di Piazza di Porto Venere

Il giorno 2 febbraio 2021, Europa verde Liguria ha inviato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti. Al fine di una valutazione di eventuali e possibili profili di responsabilità contabile in merito alla vendita di un tratto di Piazza Spallanzani a Porto Venere. L’area interessata di 104 mq sarebbe soggetta:

  • Alle previsioni del PUC del 2002, che richiama in toto il Piano Particolareggiato del centro storico del 1992 ove eventuali interventi di manutenzione, restauro, ristrutturazione interna e di ricostruzione non devono in primo luogo comportare incrementi di volumetrie;
  • Al livello puntuale del PTCP ove l’obiettivo della disciplina è mantenere tra l’altro l’immagine dell’insieme costituito dal nucleo , fatta salva la possibilità di fare fronte all’accessibilità ed ai parcheggi , che siano tali da influire sulla stessa qualità ambientale;
  • A vincolo sismico;
  • A vincolo idrogeologico;
  • Ad  perimetrazione del sito UNESCO;
  • Ad area NUSA 1 del Piano del Parco, volta essenzialmente alla valorizzazione del nucleo storico – archeologico della chiesa di San Pietro, dove sono tra l’altro previste solo azioni di promozione, divulgazione e collaborazione in interventi di carattere statico e volti alla migliore conservazione del manufatto.

Nel contempo, però, si entra in un concetto molto più ampio di conservazione del paesaggio, tutelato dall’art. 9 della Costituzione. A cui corrisponde un diritto della popolazione alla conservazione del paesaggio.

Esso viene così definito dall’art. 1 della Convenzione Europea del Paesaggio: “Paesaggio”, designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”. A cui si associa poi una seconda importante definizione: “Salvaguardia dei paesaggi”. Con quest’ultima si indicano le azioni di conservazione e di mantenimento degli aspetti significativi o caratteristici di un paesaggio, giustificate dal suo valore di patrimonio derivante dalla sua configurazione naturale e/o dal tipo d’intervento umano”.

Incomprensioni e Salvaguardia

Evidentemente queste definizioni portano al superamento della concezione della salvaguardia del singolo bene (nella fattispecie il complesso monumentale di San Pietro). In modo da poter cogliere tutta la zona circostante, che costituisce parte essenziale del paesaggio.

In tale sede bisogna poi considerare che la zona interessata costituisce il prolungamento dell’affaccio diretto sul mare, sulla scogliera sottostante e sulla cosiddetta “Grotta di Byron”. Verrebbe ad essere in futuro “un’area esterna a servizio della struttura ricettiva”, a cui verrebbe praticamente ceduta alla luce della convenzione rep. 3889 del 3.12.2018 fra il Comune di Portovenere e la società I.C.T. s.r.l., approvata con delibera di Giunta Comunale n.233 del 03.12.2018, esecutiva ai sensi di legge.

Corrodiamo un paesaggio significativo

Si andrebbe quindi forse in prospettiva a ledere un aspetto significativo del paesaggio di un’area estremamente delicata. Si creerebbero squilibri storici ed ambientali oltreché ad essere patrimonio dell’UNESCO e area soggetta a particolari forme di protezione.

Europa verde Liguria chiede: è possibile far emergere responsabilità di natura contabile nella cessione della predetta porzione di terreno di cui al N.C.T.U., foglio 11, mappale 528, mq 104 adiacente a Piazza Spallanzani? Questo verrebbe a ridurre il diritto alla tutela del paesaggio della cittadine e cittadini soprattutto anche verso le future generazioni.

Europa Verde Liguria

La situazione logistica, chiediamo a Vaccarezza

La situazione logistica chiediamo a Vaccarezza

La situazione logistica, chiediamo a Vaccarezza

Il giorno 1 febbraio 2021 al mercato del lunedì di Savona, è apparso il consigliere regionale di Cambiamo: Angelo Vaccarezza, che ci ha rivelato dopo un incontro con un dirigente di una associazione di categoria degli ambulanti, secondo notizie di stampa, che l’attuale situazione logistica non va bene e bisogna cambiarla.

Mutare nel rispetto delle norme

Il compito di mutare la situazione, augurandoci che lo faccia nel rispetto delle norme vigenti e d’intesa con le associazioni di categoria, dovrebbe spettare all’attuale Giunta o al più a quella futura. Noi di Europa Verde, che da tempo seguiamo le questioni del commercio, vorremmo chiedere al consigliere Vaccarezza alcune cose: Read more

Situazione sanitaria in Liguria

situazione sanitaria liguria

Situazione sanitaria in Liguria

La situazione sanitaria è disastrata ma si mette tutto a tacere, tuttavia i dati sono evidenti, la Liguria è la terza Regione per mortalità da Covid-19 in Italia.

Aspettiamo  di conoscere, perché dopo la prima, è esplosa la seconda ondata. Esiste in Regione una squadra epidemiologica che se ne prenda carico in modo strutturato e continuativo? Molto grave che si tenda a dare la colpa alla sola variabile della popolazione anziana. Read more

Giornata Internazionale Contro la Guerra

giornata contro la guerra genova

Giornata Internazionale Contro la Guerra

Fermiamo la guerra nello Yemen. Europa Verde Liguria ha aderito all’appello internazionale per la giornata contro la guerra, affinché si fermi il massacro della popolazione dello Yemen.

Il 25 gennaio 2021 alle ore 16.30 nel rispetto delle norme contro il Covid-19 presso Ponte Etiopia a Genova ci si ritroverà con il CULP (collettivo unitario Lavoratori Portuali) per raccogliere l’appello del Centro Sereno Regis di Torino, affinché termini la guerra in Yemen e soprattutto venga attivato l’embargo militare verso l’Arabia Saudita e gli altri paesi coinvolti. In particolare si chiede la fine delle operazioni militari e l’avvio immediato di operazioni di soccorso umanitario per una popolazione stremata e alla fame.

Europa Verde Liguria

Delibera del Comune di Spotorno

Colata di cemento delibera del comune di Spotorno

Delibera del Comune di Spotorno

In queste ore la Federazione dei Verdi – Europa Verde Liguria, ha presentato le proprie osservazioni alla delibera del Comune di Spotorno, relativa alla zona di Maremma. Il Comune dietro ad una inesistente necessità di risanare, o meglio rigenerare, un‘area con presunte zone di disagio, come quella di Maremma, collocata all’ingresso di Levante della città, ha previsto l’ennesima colata di cemento.

Fermare la Colata di Cemento è un dovere civico

Il Comune, dopo la bocciatura regionale di un primo intervento di circa 16.000 metri cubi, ora ne propone uno di 30.000 metri cubi di edilizia privata e turistica. Ha ottenuto in cambio un parziale rifacimento di una passeggiata. Una passeggiata di fatto inesistente, poiché si tratta di un marciapiede asfaltato, lavori sul terzo molo ma solo per un lotto, la sistemazione idraulica dell’area, che è collocata in zona rossa e quindi nulla si può edificare. Se non si risolvono i problemi di assetto idrogeologico e di una rotatoria, oltre a perdere numerosi posti macchina (a danno dei bagni marini ivi esistenti), senza alcuna logica di mobilità alternativa. Read more